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Fondi allo sport, palla alle regioni

Finanziamenti a tasso agevolato che coprono fino al 100% dell’investimento con durata superiore ai 20 anni e contributi per l’abbattimento dei tassi di interesse. Sono queste le agevolazioni concesse agli enti locali che intendono investire in attività sportive e culturali. Questo è possibile grazie alla collaborazione del credito sportivo?Ics con le regioni. Il primo mette a disposizione una linea di finanziamento con la quale finanzia tutti gli interventi relativi agli impianti sportivi, dalla creazione di nuovi impianti, all’ampliamento e ristrutturazione degli impianti già esistenti. Le seconde possono intervenire riducendo ulteriormente i tassi di interesse. Ma l’Istituto di credito sportivo non finanzia solo le opere strutturali relative agli impianti sportivi e alle attrezzature sportive, esso concede finanziamenti anche per tutte le attività collaterali, come l’organizzazione di eventi sportivi, spese per la gestione degli impianti sportivi, la realizzazione di attività culturali e di attività di promozione della cultura sportiva e infine l’acquisto, la costruzione, la ristrutturazione e il miglioramento di luoghi e immobili destinati ad attività culturali o strumentali ad essa. Entità del finanziamento. I finanziamenti possono essere concessi, al netto di eventuali contributi, fino al 100% delle spese ammissibili. La percentuale di finanziabilità può variare in funzione dell’importo e della durata dell’intervento, nonché delle garanzie offerte. La durata del finanziamento generalmente arriva a 25 anni per gli enti locali, fino a 20 anni per i soggetti privati e gli enti pubblici diversi dagli enti locali. L’Istituto può accordare anche contributi sul tasso d’interesse lordo attraverso un fondo speciale costituito presso l’Istituto medesimo e alimentato da una quota del 2,45% calcolata sugli incassi lordi dei concorsi pronostici, a norma della legge n. 350/2003. L’Istituto di credito sportivo può inoltre stipulare convenzioni con le regioni, sempre al fine di abbattere gli interessi sui propri finanziamenti erogati, citiamo a titolo esemplificativo la regione Lombardia (si veda box in pagina). Modalità di richiesta del finanziamento. Nel caso di enti locali, la domanda di finanziamento, deve essere accompagnata da una relazione tecnica con descrizione dei lavori da eseguire e relativo preventivo di spesa, al fine di ottenere una adesione di massima. Per l’approvazione del finanziamento è necessario il parere favorevole da parte dei competenti organi tecnici del Coni, per interventi fino a 1.032.913,80 euro è necessario il parere favorevole del Coni provinciale, per progetti di importo superiore, quello della Commissione impianti sportivi. E’ consigliabile dunque sottoporre preventivamente al Coni i progetti da finanziare, al fine di evitare di modificare progetti già approvati dagli organi competenti, qualora il Coni stesso formuli delle osservazioni di natura tecnica

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