Questo articolo è stato letto 1 volte

Finanza locale, entrate degli enti in crescita

In crescita le entrate degli enti locali e buone notizie in generale sul fronte del fisco italiano.
Le entrate tributarie del periodo gennaio-dicembre 2010, secondo i dati pubblicati sul sito del Dipartimento delle finanze, mostrano un’evidente ripresa rispetto all’andamento registrato nel corrispondente periodo dell’anno passato, con un incremento netto di 6.572 milioni di euro (+1,6%). In particolare, si legge, le entrate tributarie del bilancio dello Stato registrano una variazione negativa di -2.558 milioni di euro (-0,6%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; la flessione è imputabile al previsto minor versamento a saldo registrato a febbraio 2010 dell’imposta sostitutiva su interessi e altri redditi da capitale e al previsto venir meno di entrate una tantum. Al contrario, risulta favorevole l’andamento dei ruoli incassati, che nel periodo evidenziano una crescita pari a +908 milioni di euro (+17,9%) e anche il trend delle imposte degli enti territoriali registra una variazione positiva di +143 milioni di euro (+0,3%). Nel complesso, quindi, le entrate tributarie del bilancio dello Stato e degli enti territoriali, inclusi gli incassi erariali dei ruoli e l’effetto nettizzante delle poste correttive evidenziano un incremento pari a 6.572 milioni di euro (+1,6%), attestandosi a 429.788 milioni di euro per il 2010 contro 423.216 milioni di euro per il 2009. In questo periodo dell’anno va ricordato che le compensazioni d’imposta, comprese nelle poste correttive, risultano in forte diminuzione mostrando una riduzione di ben 8.079 milioni di euro (22,7%).
Sempre sul fronte tributario va segnalato che l’Ifel, l’Istituto per la finanza e l’economia locale, fondazione Anci, è intervenuto con un comunicato datato 10 marzo per dare alle amministrazioni locali più tempo per sottoscrivere con l’Agenzia delle entrate la nuova Convenzione relativa al sistema Siatel v2.0 – PuntoFisco. Come è noto, spiega una nota dell’Istituto, a seguito di ripetute prescrizioni del Garante per la protezione dei dati personali, l’Agenzia delle entrate ha realizzato diverse modifiche di carattere tecnologico e ha indicato l’esigenza di sottoscrivere da parte di ciascun comune una nuova Convenzione che riporta le prescrizioni alle quali ci si deve attenere nell’utilizzo dei relativi servizi di consultazione ed interscambio informativo. Il termine per la conclusione delle attività di sottoscrizione della Convenzione, che deve avvenire in modalità telematica e con l’utilizzo della firma digitale del sindaco o di un suo delegato, già fissato a seguito di diverse proroghe al 15 febbraio scorso., è stato ora definitivamente prorogato al 15 aprile 2011. “Tale ulteriore proroga”, si legge nella nota, “sollecitata dall’Anci ed accordata dal Garante per la protezione dei dati personali, si è resa necessaria per la relativa complessità delle attività da intraprendere, la non completa diffusione della firma digitale presso tutti i comuni ed il forte afflusso di richieste al sito allestito dall’Agenzia per la predisposizione e la sottoscrizione in modalità telematica della nuova Convenzione hanno determinato nei giorni precedenti la scadenza diverse difficoltà tecniche nella conclusione delle operazioni”.
Intanto, sempre in tema di finanza locale, fa discutere la proposta di indire una apposita lotteria per i piccoli comuni. “C’è da usare un po’ la fantasia per trovare i finanziamenti per la causa: nel testo è prevista l’adozione di una specifica lotteria”, ha detto l’onorevole Massimo Vannucci (Pd), a proposito del disegno di legge sulle “Disposizioni per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni”, presentando la relazione sul provvedimento in aula alla Camera. Il riferimento è all’articolo 10 del provvedimento approvato la scorsa settimana dalle Commissioni bilancio e ambiente della Camera, in cui il Fondo per l’incentivazione della residenza nei piccoli comuni (sotto i 5000 abitanti) è finanziato con l’indizione di una lotteria ad estrazione istantanea denominata “Piccoli comuni”. “Riteniamo giusto che per lo scopo si possa pensare anche ad una lotteria”, ha aggiunto Vannucci. Su tale soluzione hanno già espresso parere negativo sia la Commissione finanze di Montecitorio, sia il Sottosegretario all’economia, Alberto Giorgetti, in un suo intervento in commissione. “Mi auguro che almeno i cittadini dei piccoli comuni partecipino alla lotteria ad estrazione istantanea con cui si pensa di alimentare il Fondo per l’incentivazione alla residenza” è il commento del deputato dell’Idv, Renato Cambursano, che esprime in aula alla Camera, scetticismo sulla soluzione. “Non credo sia il modo per trarre risorse finanziarie sufficienti”, ha aggiunto. “Trovo una soluzione di grande creatività italiana prevedere una lotteria per intervenire contro l’abbandono dei piccoli centri”, controbatte Marcello De Angelis (Pdl).

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>