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Energia: assegnati 20 milioni di euro alle p.a. per progetti innovativi di impianti a fonti rinnovabili nel Sud

È stato firmato il 16 settembre dal direttore generale per l’energia nucleare, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, del Ministero dello Sviluppo Economico, il decreto che approva gli elenchi dei progetti esemplari ammessi a contributo sulla linea 1.3 del POIN “Interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili, nell’ambito dell’efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico”.
In arrivo quindi 20 milioni di euro per finanziare interventi per energie rinnovabili e risparmio energetico nel Mezzogiorno.
Al termine della valutazione tecnica, la direzione generale ha pubblicato l’elenco dei progetti cosiddetti “esemplari”, proposti dalle pubbliche amministrazioni, che sono stati ammessi al contributo (pari al 100%)  a valere sulle risorse del POIN – Programma Operativo Interregionale.
Si tratta di strutture regionali, di comuni, di scuole che hanno risposto positivamente al bando di dicembre scorso, presentando progetti che integrassero interventi di produzione di energia da fonti rinnovabili sull’edilizia pubblica con elementi di innovazione tecnologica o con interventi di uso efficiente dell’energia prodotta.
Con questi interventi viene impresso un altro colpo di acceleratore all’aumento della capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ma soprattutto allo sviluppo di modelli di intervento integrato “rinnovabili-efficienza energetica” e alla valorizzazione del ruolo della pubblica amministrazione che, nel piano nazionale per l’efficienza energetica appena varato, dovrebbe assumere un ruolo sempre più esemplare.
In piena coerenza con gli obiettivi del POIN, la localizzazione al Sud non solo migliorerà la capacità produttiva, ma valorizzerà le performance geografiche, contribuendo così alla diversificazione delle fonti energetiche ed allo sviluppo socioeconomico dei territori.
In precedenza, il Ministero aveva finanziato altri progetti per energie rinnovabili, sempre a favore di soggetti pubblici, per 30 milioni di euro; è stato definito a luglio 2011 un accordo con il Ministero per i beni culturali per la realizzazione di interventi specifici su strutture di pregio o di alto valore culturale ed architettonico, sulla base di standard rispettosi della natura del bene.

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