Questo articolo è stato letto 0 volte

“Emiliano peggio di Brunetta”

«Emiliano anticipa Brunetta»: i dipendenti comunali di Bari si fermano dal lavoro per un giorno e dichiarano lo stato di agitazione. L’assemblea indetta ieri dalla Funzione pubblica Cgil ha gremito l’aula del consiglio comunale. Vigili urbani, maestre d’asilo, impiegati e uscieri: in centinaia hanno contestato la gestione del personale attuata dal Comune. Molti i problemi messi sul tappeto dal segretario provinciale del sindacato Pino Gesmundo. Ma sono due le questioni che hanno agitato di più i dipendenti comunali: l’ap-plicazione anzitempo del decreto Brunetta e la stretta imposta dall’amministrazio-ne comunale sulla rilevazione delle presenze e degli orari di servizio. La prima questione è la più spinosa. Con una recente delibera la giunta Emiliano ha affidato ai dirigenti comunali il compito di redigere il piano delle performance. In pratica i capi ufficio daranno i voti a tutti gli impiegati su una base di criteri individuati dall’amministrazione comunale senza consultare i sindacati. «La cosa stupefacente – accusa Gesmundo – è che da una giunta di centrosinistra non ci saremmo aspettati questa solerzia nell’applicare con un anno d’anticipo le discutibili novità imposte dal ministro della Funzione pubblica che se ne infischiano delle giuste esigenze di flessibilità e tolleranza applicabili nei confronti dei lavoratori». A proposito di controlli sulla forza lavoro il Comune ha intenzione di estendere l’utilizzo del cartellino segnatempo a tutti i dipendenti. «I controlli non ci fanno paura ma il rischio è che un vigili urbano che deve prendere servizio ad Enziteto o al San paolo sia obbligato a inizio e fine turno a passare dal comando di Japigia per timbrare il cartellino. Un’assurdità». Su questa e altre iniziative assunte dall’amministrazione comunale i lavoratori in assemblea hanno rivendicato il proprio diritto a concertare le decisioni con i vertici del Comune. «Se prima di firmare l’ordinanza sulla sicurezza a Bari vecchia o quella che ha disposto la chiusura del lungomare alle auto il sindaco avesse consultato i rappresentati della polizia municipale – accusa la Cgil – probabilmente la loro applicazione si sarebbe dimostrata più efficace». Al termine dell’infocata assemblea che ha visto la defilata partecipazione dell’ex vicesindaco Emanuele Martinelli (delegato alla polizia municipale), i lavoratori hanno dichiarato lo stato di agitazione. «Se il sindaco Emiliano non darà risposte ai problemi sollevati dai lavoratori a dicembre organizzeremo una grande manifestazione di protesta in piazza Prefettura» ha annunciato Gesmundo.

Continua a leggere su: Repubblica, Bari

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>