Questo articolo è stato letto 646 volte

Ecco il nuovo codice dell’ Amministrazione digitale

Produttività PA

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 gennaio 2018 il decreto legislativo 13 dicembre 2017, n. 217 che introduce integrazioni e modifiche di alcune disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale (decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82).

Ora tutti i cittadini, oltre le imprese e le amministrazioni, saranno dotati di strumenti e servizi idonei a rendere effettivi i diritti di cittadinanza digitale.

Cittadini e imprese potranno avere diritto:

– ad una identità ed a un domicilio digitale (la PA potrà inviare le comunicazioni con valore legale non via posta cartacea ma a un indirizzo PEC);
– alla fruizione di servizi pubblici online in maniera semplice e mobile-oriented;
– a partecipare effettivamente al procedimento amministrativo per via elettronica;
– ad effettuare pagamenti online.

Posta elettronica certificata

Gli indirizzi Posta elettronica certificata (PEC) e i recapiti digitali (es. Spid) di cui il cittadino potrà dotarsi pagando pochi euro l’anno, potranno essere utilizzati esclusivamente per le comunicazioni aventi valore legale e per le comunicazioni da parte di enti pubblici.
Per l’utilizzo delle PEC ai soli fini pubblicitari sarà, invece, necessario ottenere il consenso dell’interessato.

Partecipa a
PA Digitale Channel
29 gennaio 2018

Il Decreto correttivo al Codice dell’amministrazione digitale: le principali novità

SCOPRI DI PIÙ

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *