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E questo dove lo butto? Un’app per differenziare

È disponibile un’applicazione per Smartphone, con sistema Android (e scaricabile dal Market Android), che permette di inserire il nome del rifiuto e sapere in pochi secondi dove va gettato.
L’inventore, Francesco, Cucari, un diciottenne della provincia di Matera, ha creato un motore di ricerca, per facilitare i cittadini nell’arduo compito della differenziazione dei rifiuti.
Quest’app nasce per aiutare tutte quelle persone che si trovano in difficoltà con la raccolta differenziata. Nel mio paese è in vigore la raccolta differenziata Porta a Porta e ho constatato che i bidoni per i rifiuti sono aumentati e bisogna rispettare rigide regole nel differenziare i vari rifiuti. Spesso ci si chiede:
Interfaccia semplice e chiara: un campo di testo dove inserire cosa vogliamo differenziare ed un pulsante “Getta” che ci darà la risposta che cerchiamo.
Dizionario dei rifiuti ci suggerisce la categoria alla quale appartiene l’oggetto tra umido, plastica, vetro, lattina, carta, secco indifferenziato, materiale pericoloso e materiale ingombrante. Al momento sono presenti quasi 800 rifiuti nell’applicazione, ma questa lista può aumentare proprio grazie a te.
Se infatti non trovi un oggetto nel dizionario, l’applicazione ti consente di mandare un sms o una email allo sviluppatore suggerendogli la parola da inserire.

Funzionalità
Una volta inserito il rifiuto che si vuole gettare, l’app ti suggerisce dove va riciclato (umido, plastica, vetro, alluminio, carta, secco indifferenziato, materiale pericoloso, materiale ingombrante).

Al momento sono registrati quasi 800 rifiuti
Recepiti i suggerimenti e i consigli degli utenti è stata implementata la funzione “Forse Cercavi” che, in caso di errore, suggerisce parole simili a quelle ricercate.
L’applicazione è semplice da usare, ha un’ interfaccia molto chiara e intuitiva. Un campo di testo dove inserire l’oggetto che vogliamo differenziare (ad esempio: carta oleata) e un bottone “getta”. Dopo aver scritto l’oggetto e aver cliccato il bottone “getta”, l’applicazione suggerisce dove va riciclato il rifiuto.
Ad esempio, la carta oleata si ricicla nel secco indifferenziato.
L’unica attenzione che bisogna prestare è nel numero del termine (singolare/plurale) da cercare, e nel modo di articolare la frase (ad esempio “scarto cucina” è sufficiente all’applicazione, invece di scrivere “scarto di cucina”).
Qualora però un termine non fosse presente, è possibile collaborare con lo sviluppatore per rendere il dizionario il più completo possibile. L’applicazione mostra una semplice interfaccia tramite la quale è possibile inviare un sms* oppure una mail con il termine cercato.
Tutti i suggerimenti pervenuti verranno inseriti nelle successive versioni dell’applicazione.
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