Questo articolo è stato letto 0 volte

Dl Imu verso la blindatura Delega fiscale per Natale

Decreto Imu verso la blindatura al senato. Via libera alla delega fiscale entrò la metà di novembre. Questi gli orientamenti emersi, ieri, a seguito dei lavori che si sono svolti in commissioni bilancio e finanze del senato. Per quel che riguarda il dl 102, è in programma per oggi l’inizio delle votazioni alle oltre 180 proposte di modifica pervenute entro il pomeriggio di lunedì 21 ottobre, «l’orientamento prevalente però», ha spiegato a ItaliaOggi il presidente delle VI commissione di palazzo Madama, Mauro Maria Marino (Pd), «è quello di non apportare alcuna modifica al testo, tanto è vero che alcuni ritocchi, come l’abolizione della norma della legge 90/2013 che prevede l’obbligatorietà dell’Attestato di prestazione energetica su cui lo stesso governo ha affermato di voler intervenire, rientreranno all’interno del veicolo della legge di stabilità, al fine di rispettare l’impegno di convertire il decreto Imu entro il 30 ottobre».

Verso una conferma senza possibilità di replica, quindi, sia l’abolizione della prima rata Imu, punto cardine del decreto, sia la disposizione che prevede l’attribuzione ai prefetti del potere di graduare l’esecuzione della forza pubblica in caso di provvedimento di sfratto. Ad avere lo sguardo già rivolto verso la legge di stabilità anche il sottosegretario all’economia Pier Paolo Baretta (Pd): «Sull’abolizione del saldo di dicembre dell’Imu manterremo gli impegni presi dal presidente Letta anche se, probabilmente sarà necessario un provvedimento ad hoc che individui le coperture necessarie. Per quanto riguarda il dl 102», ha sottolineato Baretta a termine dei lavori delle Commissioni, «dopo tre letture il quadro è chiaro, adesso dobbiamo concentrarci sulla legge di stabilità». Durante la giornata di ieri sono stati, inoltre, incardinati i lavori alla delega fiscale, approdata in senato alla fine di settembre. «Il nostro obiettivo», ha evidenziato il presidente Marino, «è quello di riuscire a licenziare la delega fiscale entro la metà di novembre, apportando le poche modifiche necessarie, consentendo così alla camera di dare il via libera definito al provvedimento entro la fine dell’anno». 

Continua a leggere su: Italia Oggi

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>