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Delrio: possibili correzioni nella prossima legge di stabilità

«È possibile che si ragioni di correzione nella legge di stabilità del 2015». A rivelarlo è il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Del Rio, riferendosi ai mancati effetti selettivi del bonus di 80 euro (nessun rimborso a una famiglia di quattro persone dove c’è solo un reddito di 28 mila euro l’anno).

Intervistato da «Panorama» in edicola oggi, Del Rio spiega che «il quoziente famigliare, con le sue diverse varianti, è una questione su cui stiamo lavorando e che valuteremo nella delega fiscale, quindi presto». Parole che, appena rilanciate dalle agenzie, innescano immediatamente le reazioni del Nuovo Centro Destra che fatica a prendersi la scena e che rivendica il proprio ruolo in questo nuovo passo avanti verso i più disagiati da parte del governo.

«Ci fa piacere che il sottosegretario Delrio abbia recepito la proposta lanciata dal Nuovo Centrodestra per l’estensione del bonus di 80 euro anche alle famiglie monoreddito con figli, comprese nella fascia subito superiore ai 26.000 euro l’anno», dichiara in una nota Barbara Saltamartini, portavoce nazionale del partito di Angelino Alfano. «Ma siamo convinti – aggiunge – che occorra farlo subito, già a partire dal disegno legge sull’ Irpef». Per questo il Nuovo Centrodestra presenterà un pacchetto di emendamenti al Dl Irpef in discussione al Senato con il quale verrà chiesta «una più equa riduzione delle tasse, a vantaggio delle famiglie con figli. Martedì illustreremo in una conferenza stampa con il ministro Angelino Alfano, il viceministro Luigi Casero e i capigruppo di Camera e Senato, Nunzia De Girolamo e Maurizio Sacconi, il dettaglio dei contenuti della nostra proposta» aggiunge Saltamartini. «Ci auguriamo che la maggioranza, in sede parlamentare, si confronti nel merito delle nostre proposte, per evitare di rinviare alla legge di stabilità una battaglia necessaria ed urgente, al fine di evitare disparità di trattamento a quelle famiglie con figli che non godono del doppio stipendio», conclude la portavoce del Nuovo Centrodestra.

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