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Decreti ingiuntivi: a Milano si pagano on line

Ha avuto successo il primo ricorso per decreto ingiuntivo con pagamento online. Gli avvocati del Foro milanese potranno d’ora in poi evitare di utilizzare i metodi di pagamento tradizionali, come marca da bollo, modulo F23 e altro, finora necessari per depositare un ricorso per decreto ingiuntivo online. Il pagamento delle spese di giustizia potrà, infatti, avvenire tramite la piattaforma del processo civile telematico, attraverso l’addebito diretto su conto corrente.

La sperimentazione dell’innovativo servizio, atteso da tempo da avvocati e uffici giudiziari, è stata possibile anche grazie all’impegno di Unicredit Group e Unicredit Credit Management Bank, beta tester per la gestione del pagamento nel circuito interbancario; oltre a quello, dei tecnici informatici del Cisia di Milano. Questo ulteriore passo in avanti nella telematizzazione del processo civile consentirà ancora una volta un cospicuo risparmio di tempo da parte dei professionisti e, conseguentemente, un risparmio economico da parte dell’utente finale.

«Sono orgoglioso di essere stato testimone del primo esempio di pagamento on line nella Giustizia – ha affermato Paolo Giuggioli, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano – Non molto tempo fa tutto ciò sembrava irrealizzabile, ma l’impegno profuso dall’Ordine, in collaborazione con il Tribunale e la Direzione Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati, ha reso possibile questo balzo in avanti che rappresenta un risparmio sui tempi e sui costi e un ulteriore avvicinamento a un Sistema Giustizia finalmente efficace, efficiente e rapido, così come auspichiamo da tempo».

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