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Debiti p.a., già pagati 11,3 miliardi

Undici miliardi di euro già pagati ai creditori della p.a., più di un terzo dell’importo totale programmato per quest’anno, anche tenendo conto della tranche da 7,2 miliardi anticipata di un anno dal decreto Imu. Le cifre definitive del nuovo monitoraggio, diffuse ieri dal Mef, confermano quanto anticipato la scorsa settimana dal titolare di Via XX Settembre, Fabrizio Saccomanni circa la buona performance attuativa del decreto sblocca debiti.

Gli stessi numeri sono riportati nella nota di aggiornamento al Def. Rispetto ai 7,2 miliardi rilevati all’inizio del mese di settembre, si e’ registrato un forte incremento (4,1 miliardi) dei pagamenti effettuati dagli enti debitori ai creditori, che sono giunti al 57% dei 20 miliardi inizialmente stanziati dal dl 35. In aggiunta a tale somma, con il dl 102, il governo ha autorizzato il pagamento di ulteriori 7,2 miliardi di euro nell’anno in corso.

La procedura per la distribuzione dei nuovi fondi e’ ai nastri di partenza e le erogazioni dovrebbero arrivare entro metà ottobre. Considerando, quindi le cifre stanziate dai due decreti per il 2013, i pagamenti hanno superato più di un terzo dell’importo programmato.

Notevole, in particolare, il progresso nel pagamento dei debiti sanitari da parte delle Regioni (settore nel quale, in precedenza, si erano registrate le maggiori difficoltà):, sulla scorta del finanziamento erogato dal Tesoro, alla data della nuova rilevazione, risultano già effettuati pagamenti per 3,9 miliardi.Tutto bene, quindi? Non proprio.

Rimane incerto, infatti, l’ammontare complessivo dello stock debitorio, a causa dell’eccessiva macchinosità della procedura di certificazione automatica che avrebbe dovuto essere completata entro il 15 settembre, ma i cui risultati si conosceranno solo nei prossimi giorni e saranno ancora parziali (si veda ItaliaOggi di ieri).

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