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Dal 16 al 24 settembre torna Puliamo il mondo

Dal 16 al 24 settembre torna Puliamo il mondo, la più importante iniziativa italiana di volontariato ambientale, organizzata da Legambiente in collaborazione con la Rai, e parte del network internazionale Clean up the world. Due fine settimana dedicati al volontariato ambientale per ripulire e recuperare aree degradate e rendere più belle e vivibili le nostre città. Quest’anno hanno già aderito circa 2.000 comuni. L’anno scorso, i volontari, spiega Ermete Realacci, presidente onorario dell’associazione, furono mezzo milione, e per quest’anno le aspettative sono altrettanto positive. «In tempi di crisi come questi, Puliamo il mondo è il segno di un’Italia che vuole andare avanti, di cittadini disposti a fare la propria parte per tutelare il proprio territorio», ha spiegato la direttrice generale Rossella Muroni.
Giunta alla diciannovesima edizione, l’iniziativa di Legambiente quest’anno sarà incentrata sull’uso consapevole della risorsa acqua. «Il nostro Paese detiene il record mondiale di consumo pro capite di acque minerali con il conseguente utilizzo di milioni di bottiglie di plastica da smaltire e l’emissione di tonnellate di CO2 per il trasporto», spiega l’associazione. Un modo per cercare di sensibilizzare le persone su un tema importante e frutto di diverse campagne di Legambiente, attraverso un evento che, sottolinea Realacci, «ha portato un grande cambiamento nell’opinione pubblica italiana». E un appuntamento che, continua Realacci, «ogni anno ci ricorda come il problema dei rifiuti rimane una delle grandi sfide ambientali ancora aperte e che la raccolta differenziata è la via maestra non solo per superare il problema ma anche per ridurre considerevolmente i consumi energetici del nostro paese. Forse non è così immediato, ma anche dal riciclo dei rifiuti può arrivare, in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, un aiuto per ridurre le bollette delle famiglie. In primo luogo perché il riciclo e il riutilizzo dei materiali consentono risparmi energetici che vanno dal 95% se si utilizza alluminio, al 50% se parliamo di plastica riciclata. Basti pensare che con il riciclo dei soli vetro e alluminio si ottiene, già oggi, un risparmio energetico paragonabile alla produzione di circa tre centrali nucleari da 1000 Megawatt. In secondo luogo perché riducendo le quantità di rifiuti destinate alle discariche e agli inceneritori si riducono le emissioni di sostanze
responsabili dei cambiamenti climatici di una quantità compresa tra i 51 e i 72 milioni di tonnellate di CO2 equivalente».
L’iniziativa è la versione italiana di Clean Up the World, la più importante campagna di volontariato ambientale del mondo, nata a Sidney nel 1989, cui partecipano centinaia di paesi e più di 35 milioni di persone dimostrando, con un gesto concreto, la voglia di partecipare in prima persona per un mondo migliore. Puliamo il mondo, portata in Italia nel 1993 da Legambiente, è presente su tutto il territorio nazionale grazie al lavoro di oltre 1.500 gruppi di “volontari dell’ambiente”, che organizzano l’evento a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine. Dal 1985 la manifestazione gode anche del sostegno della Rai che promuove le giornate
di Puliamo il Mondo con trasmissioni, dirette e uno spot di sensibilizzazione (quest’anno una striscia quotidiana di 15 minuti e uno speciale di due ore e un quarto previsto per sabato 17 settembre).

Per partecipare
Alla campagna possono dare la loro adesione le amministrazioni comunali, associazioni, comitati di quartiere ma anche singoli cittadini. Per partecipare è sufficiente contattare il circolo Legambiente più vicino, telefonare allo 02.97699301, oppure presentarsi direttamente ai banchetti organizzati nelle varie zone coinvolte per ricevere la sacca degli attrezzi e partecipare alle operazioni di
pulizia. Tutte le informazioni relative all’iniziativa sono inoltre disponibili sul sito www.puliamoilmondo.it.

Le iniziative principali
Tra i numerosi appuntamenti, c’è quello di Venezia dove, domenica 18, i sub volontari puliranno il fondale del Canal Grande nelle area del ponte di Rialto con l’aiuto di numerose associazioni locali, dai Canottieri della Giudecca agli Scout. Sempre in Veneto, a Lavagno, una frazione di San Pietro in provincia di Verona, il giorno 17, i volontari recupereranno dal degrado una corte in stile romanico con una chiesetta risalente al 1176. In occasione dell’anniversario della Battaglia di Castelfidardo (1860) il 18 settembre, per celebrare anche i 150 anni dell’Unità d’Italia, la Fondazione Ferretti organizza la pulizia dell’Area della Battaglia nell’area floristica protetta Selva di Castelfidardo e il territorio circostante con il monumento Sacrario-Ossario dei caduti.

L’iniziativa principale di Milano sarà nel quartiere Santa Giulia, dietro la stazione FS di Rogoredo, nella zona sud est della città. In un quartiere tristemente famoso per episodi legati alle ecomafie, ricco di terreni inquinati da discariche abusive e ampie zone lasciate al degrado. Qui Puliamo il
mondo sarà l’occasione per tenere alta l’attenzione sul tema dell’inquinamento grazie alla partecipazione dei comitati di cittadini e di esponenti delle istituzioni. Sempre a Milano, l’Associazione Borgo di Chiaravalle, nel Borgo medievale in aperta campagna ai confini del territorio del Comune, rimetterà in uso un antico lavatoio. In provincia di Bergamo, al parco di Minitalia di Leolandia di Capriate, le scuole saranno le protagoniste di Puliamo il MiniMondo, con divertenti simulazioni mirate al riciclo dei materiali raccolti.

A Roma il clou dell’iniziativa si terrà domenica 18 nel Parco di Villa Ada, con una pulizia del canneto e delle micro discariche disseminate all’interno della villa. Altre iniziative vedranno i volontari al lavoro nello storico Parco dell’Aniene, al Pratone delle Valli e lungo la pista ciclabile sulle sponde del Tevere. Tante le iniziative anche in periferia: da Vitinia per la rimozione di svariati rifiuti ingombranti, fino a Tor Bella Monaca. Nel Lazio guanti e ramazze in azione anche a Rio Martino a Latina, Formello (Roma), Sgurgola (Frosinone), Rieti e Soriano nel Cimino (Viterbo).

La Calabria punta tutto sulla raccolta differenziata dato che la percentuale raccolta in tutta la regione è solo del 6%. Appuntamento clou, molto partecipato, sarà a Ricadi (Vibo Valentia), per sollevare il problema della raccolta dei rifiuti fatta solo una volta alla settimana. A Nicotera (Vibo Valentia) scuole e associazioni parteciperanno alla pulizia di una pineta bellissima a ridosso della spiaggia, purtroppo abbandonata al degrado e più volte incendiata.

A Napoli, il Circolo di Scampia La Gru, in collaborazione con l’Arci organizza (Venerdì 16 e sabato 17) un mini torneo di calcetto tra quattro particolari squadre: Carta, Multimateriale, Indifferenziato e Organico che a conclusione del gioco spiegheranno i sistemi di raccolta differenziata e le modalità per ridurre i rifiuti. Domenica 18 volontari al lavoro al lotto U di Scampia e nel Parco nazionale del Vesuvio, lungo le Lave dell’eruzione del 1906.

In Sicilia, ad Agrigento, i volontari assistiti da tecnici esperti si dedicheranno alla raccolta dei rifiuti ingombranti e di eternit abbandonati lungo il sentiero che porta alla Valle dei Templi. Nel Parco dei Nebrodi, volontari e agenti della polizia stradale andranno a caccia di rifiuti e spiegheranno ai cittadini quali sanzioni esistono per punire chi inquina.

In Puglia, a Polignano a Mare, sabato 17, si realizzerà una particolare edizione dell’iniziativa dedicata al mare e alla costa. Per Grotte Pulite, i volontari e i sub ripuliranno il lungomare Cristoforo Colombo e i fondali della Grotta delle Monache.

Iniziative varie anche in tutto il Piemonte con iniziativa clou prevista per sabato 24 settembre quando, insieme alla provincia di Torino, agli otto comuni del bacino del torrente Sagone, ai vigili del fuoco e alle associazioni locali degli agricoltori si realizzerà la pulizia straordinaria del torrente da monte a valle, con tante iniziative ludiche e interessanti per i partecipanti.

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