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Dal 1° settembre la lampadina cambia look: ha una nuova etichetta

La lampadina si rifà il look: dal primo settembre – come stabilito dall’Ue – sulle confezioni ci sarà un nuovo tipo di etichetta energetica. A colori o monocromatica, vi saranno indicati nome e/o marchio del produttore, identificatore del prodotto, classificazione energetica della lampadina e consumo ponderato di energia, queste ultime due sono le principali novità, rileva l’Anie, l’associazione delle imprese di settore aderente a Confindustria. 
Nell’etichetta viene introdotta una nuova classificazione di efficienza energetica, con una scala di riferimento che va da A++ (altamente efficiente) a E (poco efficiente) per cui la lettera costituisce il ‘voto’ all’efficienza della lampada). Rispetto alla precedente classificazione, da A a G, questa nuova serie di valori mette in evidenza il miglioramento in termini di efficienza energetica delle innovative tecnologie disponibili. 
Nella nuova etichetta c’e’ anche il dato sul consumo ponderato di energia su base annua espresso in kWh/1000h, per cui il consumatore sarà informato sul peso dei consumi energetici in bolletta delle diverse tipologie di lampade. La nuova etichetta sarà estesa anche a lampade che ne erano state in passato escluse come, ad esempio, le alogene a bassa tensione, così come tutte le lampadine direzionali, comprese quelle a Led e sarà obbligatoria per le lampadine immesse sul mercato a partire dal primo settembre 2013. I prodotti già in vendita nei negozi, al contrario, riporteranno ancora la vecchia etichettatura, pertanto nella fase di transizione, sarà possibile trovare le due diverse classificazioni. 
Per compiere una ”scelta consapevole al momento dell’acquisto di una nuova lampadina” Assil (Associazione Nazionale Produttori Illuminazione, federata Confindustria Anie) mette a disposizione il sito web www.lampadinagiusta.it, che fornisce tutte le informazioni utili al consumatore. ”Per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione dei consumi energetici e di emissioni di gas serra nell’atmosfera, previsti dal pacchetto clima-energia adottato dalla Commissione Europea – spiega Aristide Stucchi, presidente di Assil – l’industria dell’illuminazione in questi anni ha considerevolmente investito in innovazione tecnologica. Grazie ai miglioramenti in termini di efficienza energetica garantiti dalle nuove tecnologie delle sorgenti luminose, il nostro settore ha portato il proprio importante contributo alla lotta ai cambiamenti climatici”.

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