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Così cambia la manovra

La manovra correttiva (decreto-legge 78/2010) comincia a cambiare pelle. Dai tagli flessibili per le regioni virtuose all’aumento dell’età di pensionamento delle donne nel pubblico impiego, sono molte le modifiche riassunte nel pacchetto di 11 emendamenti a firma del relatore Antonio Azzollini che sono stati presentati in Commissione bilancio del Senato. Altre proposte di modifica potrebbero arrivare però in queste ore. Vediamo in sintesi come sta cambiando la manovra.

TEGLI FLESSIBILI REGIONI-COMUNI
I tagli 8,5 miliardi in due anni restano invariati, ma saranno premiate le regioni virtuose che rispettano il patto di stabilità interno, che hanno spese per il personale più basse in rapporto alla spesa corrente, che frenano la spesa sanitaria e contrastano le false invalidità. Criteri e modalità dei tagli saranno decisi nella Conferenza Stato-regioni entro 90 giorni dalla conversione in legge della manovra. Anche sindaci (tagli per 3,7 miliardi) e province (800 milioni) decideranno in Stato-città.

PENSIONI DONNE P.I.
Arriva lo scalone unico per le lavoratrici del pubblico impiego a partire dal 2012. Per le statali i requisiti anagrafici “sono incrementati di quattro anni dal primo gennaio 2012 ai fini del raggiungimento dell’età di 65 anni”. Le maggiori entrate confluiscono in un fondo per “interventi dedicati a politiche sociali e familiari con particolare attenzione alla non autosufficenza e all’esigenza di conciliazione tra vita lavorativa e familiare delle lavoratrici”. È previsto anche un aggiornamento triennale dei requisiti anagrafici in base all’aumento dell’aspettativa di vita certificato dall’Istat.

NORMA SALVA PRECARI
Arriva la norma salva-precari per le regioni a statuto speciale. Il tetto del 50% della spesa sostenuta l’anno precedente dalle amministrazioni e dagli enti pubblici per avvalersi di contratti a tempo determinato o di collaborazione coordinata e continuativa non va applicato nel caso di “proroga dei rapporti di lavoro a tempo determinato stipulati dalle regioni a statuto speciale, nonché dagli enti territoriali facenti parte delle predette regioni”. La copertura e’ garantita “dalle risorse finanziarie aggiuntive appositamente reperite” dalle regioni stesse “attraverso apposite misure di riduzione e razionalizzazione della spesa certificata degli organi di controllo interno”. La norma raccoglie proposte di modifica pervenute sia dalla maggioranza che dall’opposizione.

INVALIDITÀ
Resta l’innalzamento della soglia all’85% ma vengono escluse le patologie più gravi, come la cecità, la perdita totale del linguaggio, il sordomutismo, le cardiopatie e le paresi.

TASSE ABRUZZO
Arriva la proroga della sospensione degli adempimenti tributari per imprenditori o autonomi con volume d’affari non superiore a 200mila euro. Lo slittamento è al 20 dicembre 2010. La disposizione non si applica a banche e assicurazioni. Si tornerà a pagare a partire da gennaio 2011. La misura sarà finanziata con una serie di rincari sui tabacchi.

RISCOSSIONE E ACCERTAMENTO
Procedure di accertamento e riscossione fiscale un po’ meno accelerate. Ritoccate le norme sull’accertamento esecutivo in vigore da oggi: l’accertamento sarà tale solo dopo 60 giorni e non più all’atto di notifica dell’avviso al contribuente. Mentre il termine entro cui resta confinata la sospensione dell’atto impugnato, in attesa della pronuncia di primo grado, passa dagli attuali 150 giorni a 300 giorni.

CASSE PROFESSIONISTI
Le casse di previdenza privatizzate sono escluse dai tagli alla pubblica amministrazione.

SICUREZZA
Vengono ridotti i tagli alla sicurezza con l’esclusione delle consulenze e delle feste militari e della polizia.

FONDI IMMOBILIARI CHIUSI
I fondi che non vogliono adeguare la propria delibera alla nuova disciplina civilistica avranno tre anni di tempo per chiudere l’operazione di liquidazione e non più solo 30 giorni dall’emanazione del decreto attuativo previsto dalla manovra. Più tempo che il Fisco si farà pagare: sui risultati di gestione del risparmio il fondo dovrà applicare un’imposta sostituitiva di redditi e Irap del 19% per tutto il periodo di durata di liquidazione del fondo.

COMPRAVENDITA IMMOBILIARE
Arriva la possibilità che un’attestazione di un tecnico abilitato certifichi la conformità fra contratto e dati catastali.

IMPRESE
Ulteriormente delineato lo strumento del contratto di rete fra imprenditori. Il contratto può prevedere anche l’istituzione di un fondo patrimoniale comune cui far confluire fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012 una quota degli utili delle imprese. L’Agenzia delle entrate vigila sulle agevolazioni per le imprese firmatarie del contratto.

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