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Consultazione pubblica sugli aiuti di Stato alla costruzione navale

La Commissione europea ha lanciato una consultazione pubblica sull’applicazione della disciplina europea in materia di aiuti di Stato alla costruzione navale, per decidere se lasciarla invariata, modificarla o abrogarla. L’attuale disciplina, entrata in vigore all’inizio del 2004 (IP/03/1607), è stata prorogata nel 2006 e nel 2008 e scadrà alla fine del 2011. La consultazione è aperta fino al 6 dicembre 2010.
“La costruzione navale è uno dei pochi settori ancora soggetti a un regime specifico di aiuti di Stato, in deroga alle disposizioni orizzontali applicabili agli altri settori”, ha dichiarato il Vicepresidente e Commissario per la Concorrenza, Joaquín Almunia, che ha aggiunto: “la Commissione effettuerà una valutazione obiettiva per misurare l’impatto dispiegato fino ad ora dalla disciplina sulla costruzione navale. In questo modo sarà possibile stabilire se sia giustificato mantenere disposizioni specifiche a salvaguardia della concorrenza e continuare a promuovere l’innovazione nel settore”.
Il 4 ottobre 2010 la Commissione ha lanciato una consultazione pubblica al fine di raccogliere le osservazioni delle autorità pubbliche e delle parti interessate relative ai risultati dell’applicazione della disciplina sugli aiuti di Stato alla costruzione navale.  Tali osservazioni consentiranno alla Commissione di decidere se continuare ad applicare la disciplina, modificarla o lasciarla scadere nel 2011.
La disciplina sulla costruzione navale contiene norme nel cui rispetto la Commissione valuta se il sostegno statale alla costruzione navale sia compatibile con il mercato unico (oggi denominato mercato interno).
Secondo il principio generale stabilito nella disciplina, il supporto statale alla costruzione navale può essere concesso ai sensi delle disposizioni ordinarie del diritto UE sugli aiuti di Stato, salvo i casi in cui si applicano le disposizioni specifiche della disciplina sulla costruzione navale. Tali disposizioni specifiche sono state concepite per riflettere talune caratteristiche del mercato della costruzione navale, in particolare il fatto che si tratta di un mercato mondiale in cui si prevedono generalmente sovraccapacità di natura ciclica. La disciplina stabilisce disposizioni specifiche concernenti gli aiuti all’innovazione, gli aiuti a finalità regionale, gli aiuti per la chiusura, i crediti all’esportazione, gli aiuti allo sviluppo e gli aiuti a favore dell’occupazione.
Dato che il settore della costruzione navale è ammissibile agli aiuti anche ai sensi delle disposizioni ordinarie in materia, la presente consultazione dovrebbe in particolare contribuire a stabilire se sia tuttora necessario prevedere disposizioni specifiche per questo settore o se il suo regime di aiuti possa essere allineato alle norme applicabili agli altri settori.
In linea di principio la consultazione è limitata all’ambito di applicazione attuale della disciplina sulla costruzione navale. La Commissione è tuttavia disposta ad esaminare qualsiasi altra questione che possa avere attinenza con gli aiuti di Stato alla costruzione navale.

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