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Colosseo in bolletta

Per il Colosseo è in arrivo un restauro da 25 milioni di euro, completamente finanziato da sponsor privati: un sogno che presto diventerà realtà e che «farà scuola», come hanno promesso ieri il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il ministro per i Beni e le attività culturali Sandro Bondi. Il 4 agosto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, oltre che su due grandi quotidiani internazionali, un avviso pubblico europeo. Oggetto delle pubblicazioni, il completamento del restauro di uno dei monumenti più famosi del mondo: la gara sarà aperta a sponsor per il finanziamento e la realizzazione dei lavori, secondo il piano degli interventi. A metà settembre la chiusura del bando, con l’esame delle offerte; a ottobre potranno aprire i primi cantieri e per il 2013 si potrà ammirare la fine del restauro. All’idea di finanziarie interamente con capitali privati la messa a nuovo del Colosseo, il Campidoglio e il ministero per i beni e le attività culturali stanno lavorando da oltre un anno. Tra i collaboratori del sindaco si dice che l’idea della sponsorizzazione a carico dei privati nasca anche con l’intenzione di togliere dal tavolo ogni possibile polemica con la Lega, dato che il monumento è uno degli emblemi della romanità. Il bando (sarà consultabile sul sito www.commissario-archeologiaroma.it) specificherà come gli sponsor partecipanti potranno promuovere la loro immagine: in ogni caso tutto dovrà avvenire compatibilmente con il valore e il decoro del Colosseo e non sarà possibile affiggere messaggi pubblicitari sui ponteggi. Niente effetti speciali con prodotti dalle dimensioni gigantesche davanti al monumento: Alemanno ha detto che «la sacralità del Colosseo implica un’estrema attenzione. Non è possibile un grande utilizzo se non per eventi di assoluto valore simbolico». Intanto il comune rivedrà la mobilità intorno all’anfiteatro per un «suo migliore inserimento all’interno del parco archeologico centrale». In contemporanea con il restauro verrà realizzata la tratta T3 della metropolitana C, finanziata dal Cipe. Inoltre, stop ai mega concerti, potenzialmente in grado di danneggiare il Colosseo. Il piano dei lavori parte con il restauro del prospetto settentrionale (costo stimato 5 milioni di euro), quindi di quello meridionale (2 milioni), con la sostituzione delle chiusure dei fornici del primo ordine con nuove cancellate (2 milioni). Seguiranno la revisione e il restauro degli ambulacri del primo e secondo ordine, il consolidamento degli ipogei, l’adeguamento degli impianti. Sarà anche realizzato un nuovo centro servizi, che sposterà sulla piazza esterna la biglietteria, il book shop e i bagni. Infine, e con un costo a parte, si provvederà all’illuminazione, che rientra nel progetto di luci dell’intero foro romano.

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