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Codifica SIOPE, il decreto in G.U.: cosa cambia per gli Enti territoriali

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale lunedì 4 luglio (Supplemento ordinario alla G.U. n. 154) il d.m. Ministero dell’economia e delle finanze 9 giugno 2016 mediante il quale la codifica SIOPE degli enti territoriali e dei loro organismi e enti strumentali in contabilità finanziaria è stata adeguata al piano dei conti integrato. 

Il provvedimento è predisposto in attuazione di quanto disposto dall’art. 8 del d. lgs. 118/2011 per consentire il monitoraggio dei conti pubblici e verificarne la rispondenza con il sistema europeo dei conti nazionali. A partire dal 1° gennaio 2017, pertanto, le codifiche SIOPE degli Enti territoriali saranno sostituite dal piano dei conti integrato e saranno estese a tutti gli organismi strumentali (istituzioni di enti locali e consigli regionali) e agli enti strumentali in contabilità finanziaria. Per la prima volta saranno assoggettati a SIOPE gli organismi strumentali, che abbracciano le articolazioni organizzative, anche a livello territoriale, dotate di autonomia gestionale e contabile, prive di personalità giuridica.

Il nuovo codice SIOPE è composto da dieci caratteri alfanumerici, che coincidono con le codifiche del piano dei conti finanziario. Gli enti e gli organismi coinvolti per la prima volta nella rilevazione Siope saranno identificati da un codice-ente, assegnato dall’ISTAT, consultabile nella sezione del sito SIOPE “Codici degli enti” a partire dal 1° ottobre prossimo. Qualora il codice ente non fosse riscontrabile nell’elenco pubblicato, sarà necessario chiederlo indicando codice fiscale e statuto.

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