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Cambiano le tasse su casa e lavoro, in extremis entra il reddito minimo

Cambia la tassazione sulla casa, con la trasformazione della Trise nell’Imposta unica sugli immobili denominata Iuc. E con la deducibilità a 30% ai fini Ires e Irpef sui capannoni ma solo per l’Imu pagata nel 2013. Cambia anche la tassazione sul lavoro, con gli sgravi Irpef concentrati sui redditi sotto i 35mila euro e con un bonus massimo di circa 230 euro annui tra i 15mila e 18mila euro. Entrano in extremis una maxiproroga fino al 2020 per le concessioni Bingo. E una mini-dote di 120 milioni per 3 anni (40 milioni l’anno) per rafforzare la sperimentazione del reddito minimo di inserimento grazie alle risorse di un prelievo del 6% sulle pensioni oltre i 90mila euro, che sale poi al 12% sopra i 128mila euro e al 18% sopra i 193mila euro. Sono questi i tratti salienti del maxiemendamento alla legge di stabilità su cui il Governo nel tardo pomeriggio ha chiesto la fiducia al Senato. Fiducia che i senatori hanno finito di votare in nottata alla fine dell’ennesima giornata convulsa segnata da più di uno stop and go.

Il testo in uscita dal Senato per approdare alla Camera per il secondo via libera, con modifiche quasi certe che rendono scontato un nuovo passaggio a Palazzo Madama, è stato modellato dall’esecutivo sulla base del lavoro fatto dalla Commissione Bilancio. Che però nella notte di lunedì non è riuscita a dare il suo ok al provvedimento conferendo al presidente, Antonio Azzollini (Ncd), il mandato a riferire in Aula. E così il Governo ha deciso di assorbire nel suo maxiemendamento i correttivi approvati dalla Commissione, quelli presentati dal Governo e la maggior parte di quelli formulati dai relatori. Con una new entry certa per fare cassa: la proroga del Bingo. Tre le questioni rimaste completamente in sospeso: spiagge, stadi e allentamento del blocco dell’indicizzazione sulle pensioni minime.

Il maxiemendamento conferma il pacchetto di modifiche in chiave di sostegno al credito alle imprese che prevedono la garanzia dello Stato sugli interventi della Cassa depositi e prestiti. Nasce poi una piattaforma nazionale di garanzia con due fondi, uno per le Pmi e il secondo per i mutui prima casa delle giovani coppie e dei lavoratori co.co.co. Un pacchetto che, secondo il Governo, complessivamente dovrebbe mettere in moto 12 miliardi. Previsto sul fronte Inail il ricalcolo delle tabelle per il danno biologico e un sostegno maggiore ai superstiti di vittime sul lavoro. Arriva poi la trasferibilità, senza spese aggiuntive, dei servizi collegati ai conti correnti bancari ma non dei conti veri e propri.

Vengono stanziati 350 milioni per i malati di Sla, di cui 75 aggiuntivi per l’assistenza domiciliare e sono destinate alle Regioni colpite da calamità naturali i 68 milioni risparmiati con la stretta sul finanziamento dei partiti. Sono destinati 103 milioni alla Sardegna per il ripristino del territorio dopo la recente alluvione. Per restare in tema di Regioni viene prevista per quelle autonome e le province di Trento e Bolzano una loro partecipazione ai risparmi di spesa. In cambio il Governo trasferisce alcune funzioni proprie come ad esempio quella sull’organizzazione degli uffici giudiziari.

Sul fronte fiscale interventi ad ampio raggio. Con la revisione della deducibilità dei canoni di leasing sia per le imprese che per i professionisti, accompagnata da una rimodulazione del prelievo Iva e dell’imposta di registro: il Governo conta di incassare oltre 580 milioni. Altri 200 milioni arriveranno dalla riapertura dei termini per la rivalutazione dei valori di terreni e partecipazioni detenute al 1° gennaio 2014 che potranno essere affrancati con il versamento dell’imposta sostitutiva entro il 30 giugno del prossimo anno.

Dopo un lungo confronto arriva anche la definizione agevolata delle cartelle esattoriali emesse da Equitalia fino al 31 ottobre 2013. Su queste i contribuenti in debito si vedranno azzerare gli interessi di mora mentre dovranno pagare la somma iscritta a ruolo in misura piena e le sanzioni. Per farlo dovranno presentare un’apposita domanda nella prossima primavera e pagare contestualmente almeno il 50% della cartella. Tra le novità introdotte dal maxiemendamento anche la possibilità per le banche di trasformare in crediti d’imposta le perdite differite maturate ai fini Irap.

Il testo anticipa di un anno, al 2015, la completa operatività dei costi standard. Viene poi previsto che dal 2014 ci sarà l’election day e le operazioni di voto si svolgeranno in una sola giornata, dalle 7 alle 23. Arriva un fondo straordinario per il sostegno all’editoria con un plafond di 120 milioni. Confermate le risorse per le Capitanerie di Porto, Guardia Costiera e la Guardia di Finanza. Si tratta di 370 milioni di euro in 6 anni per consentire l’adeguamento dei mezzi aeronavali e, più in generale, gli investimenti per due delle maggiori componenti del dispositivo nazionale impegnato nell’emergenza immigrazione.

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