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Ausiliari traffico, le multe ovunque

Gli ispettori delle società esercenti il trasporto pubblico urbano possono elevare contravvenzioni relative alla sosta su tutto il territorio comunale. Lo ha affermato il Tribunale di Torino, IIIa Sezione, con la sentenza n. 1246 depositata il 24 febbraio 2011. La vicenda giudiziaria prende in esame la problematica relativa alla possibilità da parte del personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico di persone di sanzionare il divieto di sosta previsto dal Codice della Strada in ogni parte del territorio comunale. La giurisprudenza è stata altalenante sul punto. In un primo momento la Corte di Cassazione (sentenza n. 551 depositata il 13 gennaio 2009 e n. 1565 depositata il 26.01.2005) si era pronunciata negativamente. Successivamente, con la sentenza n. 22676, depositata il 27 ottobre 2009, aveva cambiato indirizzo, sostenendo che dai commi 132 e 133 dell’art. 17 della legge n. 127/1997 emerge che il legislatore ha inteso conferire agli ispettori della società esercenti il trasporto pubblico urbano il potere di sanzionare il divieto di sosta in ogni zona del territorio comunale. Il Tribunale di Torino, seguendo l’indirizzo più recente della Corte di Cassazione, ha riportato nella sentenza il passaggio del pronunciamento n. 22676/09 che chiarisce ogni dubbio sulla problematica. Infatti si legge nella sentenza di questo Tribunale che “da detta normativa emerge che il legislatore ha inteso conferire agli ausiliari del traffico, ai fini di semplificazione dell’attività amministrativa, il potere di prevenire ed accertare infrazioni al codice della strada in alcune ipotesi tassative: · una prima ipotesi è costituita dalle infrazioni concernenti la sosta di autoveicoli nelle aree soggette a concessione di parcheggio, in ordine alla quale le funzioni di prevenzione ed accertamento possono essere svolte dagli stessi dipendenti della società concessionaria; · una seconda concernente la sosta nell’ambito del territorio del Comune, nella quale le funzioni di prevenzione ed accertamento delle relative infrazioni sono attribuite ai dipendenti comunali; · una terza, si riferisce agli ispettori delle aziende di trasporto pubblico urbano, ai quali è conferito il controllo della sosta non solo sulle corsie riservate ai mezzi pubblici, ma anche nell’intero territorio comunale”.

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