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Appalti snelli per L’Aquila

Il governo prova a far ripartire i lavori di ricostruzione in Abruzzo. Con il consiglio dei ministri di venerdì prossimo proverà a mettere a punto misure utili a snellire soprattutto l’iter degli interventi per l’assegnazione e l’appalto dei lavori nelle zone del cratere dell’Aquila colpite dal sisma dello scorso anno. La richiesta di un provvedimento che consentirebbe ai privati di imboccare una corsia preferenziale per il rilascio dei permessi edilizi e alle cooperative di consorziarsi tra loro, è stata avanzata dalla presidenza del Consiglio nel corso della riunione tecnica di preconsiglio propedeutica al vertice dell’Esecutivo di fine settimana. Le misure di semplificazione delle procedure, che dovranno essere messe a punto dall’Economia per le coperture finanziarie e dalle Infrastrutture per la compatibilità giuridica con le regole sulle gare di appalto, dovrebbero trovar posto in emendamento da presentare a uno dei provvedimenti attualmente all’esame delle Camere. La semplificazione amministrativa è anche al centro dello schema di regolamento (Dpr) sul recupero dei diritti di segreteria non versati al registro delle imprese che, dopo i pareri favorevoli della conferenza unificata e delle commissioni parlamentari, dovrebbe incassare il sigillo finale del governo. Il decreto attuativo della legge n. 340/2000 disciplina le procedure di recupero coattivo da parte delle camere di commercio sulle somme dovute per le iscrizioni e il rilascio dei certificati. L’obiettivo è renderne più efficiente la riscossione. Viene prevista la nomina di un responsabile della valutazione economica sulla convenienza delle operazioni di recupero da comunicare al collegio dei revisori e, in caso affermativo, da rendere esecutive con l’intimazione ad adempiere con un mese di preavviso e con la possibilità per l’impresa di avvalersi di strumenti telematici di pagamento. Le camere di commercio potranno anche “cartolarizzare” i crediti non riscossi cedendoli a terzi a titolo oneroso. Tra gli altri provvedimenti che hanno ricevuto il via libera del preconsiglio figura anche lo schema di decreto correttivo del Dlgs n. 142/08 che ha disciplinato la costituzione delle società per azioni, la salvaguardia e le modifiche del capitale sociale in attuazione della direttiva 2006/68/Ce. Modifiche su cui però l’Economia è ancora al lavoro e che potrebbero portare anche a uno slittamento del provvedimento. Possibile anche un primo giro di tavolo per il nuovo Codice del turismo anche se la bozza di Dlgs messa a punto da Semplificazione e Turismo in attuazione della legge delega n. 246/05 sarà oggetto di ulteriore confronto. Al Consiglio dei ministri dovrebbe poi approdare anche l’istituzione di nuove prefetture nelle neo-province di Monza, Brianza, Fermo, Barletta e Andria. In lista anche il Dlgs di recepimento della direttiva 2007/43/Ce sulla protezione negli allevamenti di pollame e il regolamento sulle sanzioni per chi trasgredisce gli obblighi di iscrizione al registro nell’anagrafe degli equini.

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