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Ancora un passo per le agevolazioni

Fonte: Il Sole 24 Ore

Le agevolazioni fiscali per le imprese delle Zone franche urbane forse esistono davvero. Introdotte con la Finanziaria per il 2007, non sono state ancora attuate. Ma adesso c’è una novità: l’Agenzia delle Entrate ha fissato le modalità e i termini per ottenerle. Le aspettano da anni le imprese dell’obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Sicilia e Puglia) e dei Comuni della provincia di Carbonia-Iglesias (Sardegna), nonché quelle di Lampedusa e Linosa.

Facile prevedere un boom di prenotazioni delle risorse disponibili. In Campania e Calabria il termine per la domanda è scaduto il 30 aprile; in Sicilia c’è tempo fino al 23 maggio e in Puglia fino al 12 giugno. In ballo c’è un finanziamento complessivo di 600 milioni che il ministero dello Sviluppo economico dovrà ripartire fra tutte le imprese che ne faranno richiesta, garantendo – secondo le previsioni – uno sconto medio di circa 30mila euro nel caso in cui tutti gli interessati chiedano il massimo del bonus possibile. Che consiste nell’esenzione – fino a uno sconto massimo di 200mila euro per impresa – dalle imposte sui redditi, dall’Irap e dall’Imu e nell’esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente.

Ora mancano soltanto i codici tributo e, soprattutto, gli esiti delle domande delle migliaia di imprese interessate. A quel punto le “vecchie” agevolazioni fiscali per le Zone franche urbane si concretizzeranno davvero. A meno che “necessità” ulteriori e diverse non le facciano ancora slittare.

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