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ANCI, mobilità e prospettive: “Rinnovo mezzi, aumento corse e mobilità dolce, verso la città ideale”

Mobilità ANCI

Mobilità, Comuni e prospettive virtuose: “Una città ideale dovrebbe dividere gli spazi dei trasporti in tre: un terzo per i mezzi privati, un terzo per il trasporto collettivo e un terzo per la mobilità ciclopedonale. Per far questo serve incentivare il trasporto collettivo, attraverso il rinnovo del parco mezzi, l’aumento percorrenze chilometriche e delle corse e la riduzione dei tempi di attesa. Contemporaneamente occorrono nuove infrastrutture e incentivi per la mobilità ciclistica”. In questo modo si è espresso il presidente dell’ANCI, Antonio Decaro, nel corso della Conferenza nazionale sulla mobilità sostenibile svoltasi questa settimana a Catania.

Conferenza nazionale sulla mobilità sostenibile ANCI

“I cittadini – ha aggiunto Decaro – non sono stupidi: se hanno un’alternativa valida all’utilizzo del mezzo privato la percorrono. Se i mezzi pubblici sono efficienti il cittadino li sceglie perché risparmia e arriva più facilmente a destinazione. Dobbiamo offrire più trasporto pubblico – ha rimarcato ancora il presidente ANCI – e aumentare le aree pedonali, le Ztl, l’aumento delle zone a sosta tariffata, tutte misure utilizzate dai sindaci per disincentivare l’utilizzo dell’auto privata. La mobilità è un diritto al pari della sanità, della scuola o del diritto alla casa: lo dobbiamo assicurare ai cittadini”.

La cultura della mobilità sostenibile continua a diffondersi

Nel corso dei lavori il sindaco di Catania e presidente del Consiglio nazionale di ANCI, Enzo Bianco ha ricordato come la sua città da tempo ha puntato sul trasporto collettivo pubblico. “Vogliamo dare un’alternativa all’auto privata – ha proseguito – e ad oggi abbiamo già un numero adeguato di chilometri di metropolitana, contiamo nel giro di due anni di arrivare a trenta. È in dirittura d’arrivo, poi – ha aggiunto Bianco –  l’acquisto di ottanta nuovi autobus e l’incentivazione al car sharing e alla mobilità dolce; a questo proposito nel giro di un anno e mezzo contiamo di realizzare, grazie al PON Città metropolitane, altri dieci chilometri di piste ciclabili. La cultura della mobilità sostenibile continua a diffondersi e puntiamo molto sul ruolo della scuola. Il nodo drammatico della congestione da traffico – ha infine concluso – si avvia verso soluzioni moderne e innovative”.

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