Questo articolo è stato letto 0 volte

Alla burocrazia un 4 in condotta

La burocrazia toglie il sonno alle imprese. E toglie loro anche un bel po’ di risorse, che potrebbero essere più utilmente impiegate per altre attività, dalla ricerca agli investimenti. Lo segnala il rapporto annuale PromoPa che rileva anche la crescente insofferenza del sistema imprese – soprattutto di quelle più piccole – verso le inefficienze della burocrazia: il voto di gradimento si ferma a un misero “4” . Insomma, pagare le tasse non fa mai piacere ma spendere decine di migliaia di euro per farlo e per mettersi in regola con molti altri obblighi, piace ancora meno. Qualche esempio? Gli adempimenti “black list” sono diventati gli impegni più detestati dalle imprese. Il poco invidiabile primato – ne abbiamo scritto sabato scorso – è stato sancito dal sondaggio che il Sole 24 Ore ha svolto tra i suoi esperti, i quali raccolgono quotidianamente gli umori di aziende e professionisti. Black list, ma non solo. A ruota, tra gli adempimenti più “sgraditi”, seguono gli obblighi sui servizi Intrastat, le complicazioni dell’Irap (che si paga anche quando si è in perdita) e la babele delle norme antiriciclaggio. Insomma ce n’è per tutti i gusti. Ma con un denominatore comune: la burocrazia e gli adempimenti percepiti come inutili sono sempre più una zavorra per imprese e cittadini.

Continua a leggere su: Il Sole 24 Ore

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>