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Ad Ecomondo (Fiera di Rimini) le proposte dell’Anci per lo sviluppo sostenibile

L’Anci è stata presente ad Ecomondo, la Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile, in programma a Rimini fino al 6 novembre scorso. L’appuntamento di quest’anno si è aperto con il Forum internazionale ambiente ed Energia dove è intervenuto il Vicepresidente dell’Associazione Filippo Bernocchi, delegato alle politiche dell’energia e dei rifiuti: “Almeno 6mila comuni – ha affermato Bernocchi – hanno un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili e la gestione dei rifiuti nelle aree del Centro e Nord del Paese è ormai in linea con quanto accade nelle aree più avanzate d’Europa, essendo stato superato l’obiettivo del 40% di raccolta differenziata”. “Occorre ora capire – ha sottolineato – se e come si intende sostenere il ruolo dei comuni nell’ambito della riforma dei servizi pubblici locali, che nel combinato disposto con le norme relative all’abolizione delle Autorità d’ambito potrebbero limitare la possibilità per gli enti locali di orientare ed esercitare i controlli sulle società di gestione, indispensabili per garantire l’interesse pubblico prevalente”. “Siamo disponibili con il sistema delle Anci regionali – ha concluso Bernocchi – a collaborare con tutti i livelli istituzionali, a partire dalle Regioni che hanno accolto la nostra proposta di istituire un tavolo ad hoc, per scongiurare esclusioni dei territori dalle future politiche di gestione dei servizi ambientali che potrebbero portare a risultati potenzialmente devastanti a livello locale”.
Il sindaco di Scansano, Marzio Flavio Morini, delegato Anci alle politiche ambientali, ha aperto il 4 novembre scorso i lavori del Convegno nazionale sui Piani del Clima, organizzato dall’Anci insieme al coordinamento delle Agende 21 locali, nel corso del quale sono state presentate le attività volte a rendere operativi gli impegni assunti dai comuni che hanno aderito al Patto dei Sindaci. “L’Italia è il secondo Paese in Europa, dopo la Spagna, in termini di numero di comuni aderenti al Patto – ha affermato Morini -. I comuni, che spesso sono messi sul banco degli imputati per responsabilità che non competono loro, vorrebbero e potrebbero fare di più in direzione della sostenibilità, ma non sempre dispongono delle risorse necessarie. Sono numerose le amministrazioni comunali che, infatti, si stanno impegnando, seppure vi siano i limiti di bilancio e lacci posti dal patto di stabilità, per avviare pratiche coerenti che vedano al centro delle politiche di governo locale la sostenibilità delle scelte e delle azioni”. “Chiederemo nuovamente al Governo – ha concluso Morini – un impegno concreto a far sì che sia possibile far uscire dai vincoli di spesa e dal patto di stabilità le azioni indispensabili per la tutela dell’ambiente e delle comunità locali, a partire da quanto ormai non più rinviabile per migliorare la qualità dell’aria e la difesa del suolo”.
Nel corso della stessa giornata si è anche svolto un incontro co-promosso dall’Anci sui Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), che ha visto la partecipazione di tutti gli attori della filiera, dai produttori ai consumatori e nel pomeriggio un seminario di approfondimento ANCI-COREVE sulle raccolte differenziate di qualità del vetro, dove è intervenuto il vicepresidente Bernocchi. “I comuni nel caso dei RAEE, afferma Bernocchi, senza risorse aggiuntive e con tutti i limiti dati dall’impossibilità di investire in questo ambito, sono riusciti a costruire insieme ai produttori e il sistema della distribuzione un sistema che ha dimostrato la sua efficacia, dato che in un anno siamo arrivati a recuperare oltre 4 chilogrammi per abitante di rifiuti elettronici recuperati, nonostante alcune lacune normative”. “Ora che ci si accinge a ridefinire il quadro della governace per i servizi ambientali non dovrà andare disperso il lavoro svolto con impegno da migliaia di amministrazioni comunali, che intendono rimanere protagoniste mettendo a disposizione la propria esperienza e quella delle società di gestione”. Sugli aspetti relativi ai servizi pubblici locali si è concentrato l’evento organizzato il 5 novembre scorso da Legacoop, dove era presente il vicepresidente Bernocchi, mentre il sindaco Morini ha partecipato all’iniziativa sul burden sharing, la ripartizione degli obblighi su scala regionale per la produzione di energia rinnovabile, organizzata da ANEV.

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