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Accordo Provincia di Roma-Comieco per la promuovere la raccolta della carta

Aspettando di sapere se la Capitale riuscirà ad ospitare le Olimpiadi, la Provincia di Roma ha presentato le Cartoniadi. Il presidente Nicola Zingaretti e l’assessore provinciale alle Politiche del Territorio e alla Tutela dell’Ambiente, Michele Civita, hanno firmato un accordo con Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica), rappresentato dal Direttore generale Carlo Montalbetti. L’accordo, che ha una durata triennale, ha come obiettivo principale quello di implementare, ottimizzare e razionalizzare i sistemi di raccolta differenziata degli imballaggi in carta e cartone. L’obiettivo è supportare le Amministrazioni comunali nell’aumentare la quantità e la qualità dei rifiuti da imballaggio a base cellulosica mediante iniziative mirate e capillari attività di comunicazione nei confronti di cittadini, operatori, consumatori.
Tra le iniziative previste nell’accordo ci sono appunto le Cartoniadi (Olimpiadi della raccolta di carta e cartone). Si tratta di una gara della durata di un mese, probabilmente al via il prossimo ottobre, che metterà in competizione tra loro oltre 10 Comuni della Provincia di Roma serviti dalla raccolta differenziata porta a porta. Per ottenere il premio occorre differenziare correttamente la carta e il cartone dagli altri materiali, cercando di incrementarne la quantità e la qualità raccolte. I premi in denaro, che saranno concessi ai tre Comuni vincitori,  dovranno obbligatoriamente essere utilizzati a favore della collettività, mediante la realizzazione di opere di pubblica utilità. «Il premio, un fondo di 40.000 euro, dovrà essere utilizzato per opere ad uso pubblico. Lo scorso anno, ad esempio, in Sardegna vinse Sassari e l’amministrazione spese la somma per riqualificare un’area verde», ha spiegato il direttore generale di Comieco Carlo Montalbetti.
«Produrre azioni di buona qualità come questa – ha detto Zingaretti – è sempre importante per un’amministrazione. Il documento si inserisce nella nostra ‘rivoluzione ambientale’, che è in atto e non futuribile. Siamo partiti da 29.000 cittadini serviti dal sistema di raccolta porta a porta e dopo quasi tre anni siamo arrivati a 416.000 e abbiamo l’obiettivo, entro il 2012, di raggiungere un milione di cittadini. Abbiamo dimostrato che riciclare conviene, porta utili. Il protocollo firmato oggi si concentra nello specifico sulla carta, stiamo provando a fare il nostro dovere: garantire questa rivoluzione ecologica».
Sarà inoltre sottoscritto a breve un protocollo di intesa, già approvato dalla Giunta provinciale, tra Provincia di Roma, Roma Capitale e Regione Lazio. L’accordo prevede l’utilizzo di 3 milioni di euro, inizialmente concessi come contributo a Roma Capitale, per realizzare un piano di monitoraggio delle tre matrici ambientali (acqua, aria e suolo) su tutta la Valle Galeria ed eventuali interventi di riqualificazione ambientale. «Questo piano – ha spiegato l’assessore Civita – verrà realizzato oltre che dall’Amministrazioni provinciale, comunale e regionale, anche dall’Arpa Lazio, dall’Ispra, dal Cnr e dall’Enea. Esorto quindi il Comune di Roma e la Regione Lazio ad approvare al più presto la delibera, in modo da poter sbloccare il fondo da 3 milioni di euro».
E sul fronte della raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti, sono in corso altre iniziative: sono in elaborazione di elaborazione i progetti di raccolta differenziata per i Comuni di Grottaferrata, Ardea, Marcellina, Rignano Flaminio, San Cesareo, Riano, Ladispoli ed altri, che coinvolgeranno nella raccolta Porta a Porta, già attiva per oltre 400.000 cittadini, altri 200.000 abitanti. L’obiettivo della Provincia è di arrivare a un milione di cittadini entro il 2012.
C’è poi in progetto la realizzazione di «un centro per il riuso e la preparazione al riutilizzo dei beni, diviso in due sezioni»: una che riceve rifiuti e , alla fine di attività di trattamento, mette in commercio beni recuperati e riutilizzabili, e un’altra che riceve beni riutilizzabili che non entrano nel ciclo dei rifiuti, ma nel mercato dell’usato, previa attività di restauro, riparazione, pulizia, controllo. Per la riduzione dei rifiuti nelle attività di costruzione e demolizione – spiega la Provincia di Roma – «è in corso di elaborazione un protocollo d’intesa da sottoporre alle associazioni imprenditoriali di categoria, in cui si individuano le buone pratiche e le buone tecniche di gestione dei cantieri. In particolare, si prevede che realizzino all’interno degli stessi le raccolte separate delle diverse tipologie di rifiuti affinché siano avviati al riutilizzo ed al riciclo e che tali attività
siano già previste in fase di progettazione». La Provincia definirà poi una “Carta delle buone pratiche ecologiche per la prevenzione dei rifiuti nelle strutture turistiche” e assegnerà un attestato di “Struttura turistica ecologica” alle strutture che sottoscrivono e attuano gli impegni della Carta che, in caso di accertata inadempienza, sarà revocata.

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